La Plantze e il suo percorso

Dopo il boom di fine secolo scorso quando molte autoproduzioni vitivinicole iniziarono la loro avventura commerciale, ecco un secondo passaggio storico con le seconde e, nel caso di La Plantze, le terze generazioni che iniziano a staccarsi dal cordone ombelicale.

…. quando i figli spiccano il volo! Orgoglio di padre nel vedere il figlio Henri proseguire, senza alcun paracadute, l’attività della nostra Maison con una sua produzione che si differenzia dalla linea seguita da Giorgio pur senza perdere in termini di qualità.

Nel settantotto Renato, nel 2001 Giorgio, ora Henri nomi diversi ma un unico legame e lo stesso cognome Anselmet.

Ecco quindi che La Plantze partecipa alla nascita di un gruppo spontaneo #giovaniVIGNERONS senza obblighi statutari o burocratici, ma con molto da condividere e un percorso comune che decide di lasciare la competitività tra produttori di un territorio così piccolo come la Valle d’Aosta e di presentare i propri vini durante una serata di degustazione a Milano ceh li vede uniti ei propositi di crescita. Il progetto è stato ben recepito dalla stampa e di seguito trovate un piacevole articolo di Civiltà del bere.

La Plantze è presente con Maison Anselmet a Vinitaly 2018. (Hall 8 Stand I6)

Qualita’ e Quota – Spirito di vino

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Qualita’ e Quota. Nel 2001 nasce MaisonAnselmet, il ‘mestiere’ risale al 1585. Chardonnay, Petite Arvine e lePrisonnier i risultati di questo percorso.

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Qualita’ ad alta quota. Chardonnay, Pinot Noir, Petite Arvine, lePrisonnnier i risultati del lungo lavoro in vigna e in cantina.

Nel 2001 nasce l’azienda ma il mestiere di vignaiolo nella famiglia Anselmet risale al 1585. Per un sapere tra i filari e in cantina che si trasmette alle generazioni successive con immutata passione.

Da sempre la montagna è valutata come sinonimo di spazi aperti e di liberta’. Frequentare però la montagna in maniera «dolce», senza esigere quello che non può offrirci, rispettando quello che può regalarci, è il primo atto di forte responsabilità. Un incipit che profuma di avver-timento al semplice avventore di tale paesaggio, ma che invece vuole essere collegato fortemente a una famiglia valdostana, che ha fatto della responsabilita’ ambientale un dogma imprescindibile. Una vigorosa ri-vendicazione, quella degli Anselmet, che si traduce non solo in una consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti, ma che so-prattutto si trasforma in effettiva maturità. Già, poiché la prima traccia certa di un Anselmet vignaiolo si ha addirittura nel 1585 con un con-tratto di acquisto di una vigna in località Villeneuve. Da allora, l’impegno di coltivare la vite si tramanda di generazione in generazione, sino alla fine degli anni ’70.

Pubblicato da SpiritodiVino. Dicembre 2017.

Food & Beverage: tempo di Chardonnay!

Sul numero di settembre 2016, in distribuzione in questi giorni, Food & Beverage presenta lo Chardonnay barricato 2014, un prodotto derivante dalla viticoltura d’alta quota della Valle d’Aosta. Il territorio che vede crescere queste uve di grande prestigio è paragonato al Terroir dei Grand Cru francesi sia per qualità sia per anzianità di impianto.

FoodandBeverage1

Food & Beverage settembre 2016

Sul numero di settembre 2016, in distribuzione in questi giorni, Food & Beverage presenta lo Chardonnay barricato 2014, un prodotto derivante dalla viticoltura d’alta quota della Valle d’Aosta. Il territorio che vede crescere queste uve di grande prestigio è paragonato al Terroir dei Grand Cru francesi sia per qualità sia per anzianità di impianto.

Bellitalia – Un weekend in Valle d’Aosta

@maisonAnselmet

Maison Anselmet tra le mete di un week end con Bellitalia in Valle d’Aosta

I vignerons di Villeneuve sono stati recentemente visitati dai reporter dell’importante rivista.

La storia di Maison Anselmet si rivive attorno all’antico tavolo in legno, con alle spalle la scultura lignea dedicata alla vendemmia da Siro Vieren e di fronte il paesaggio dei vigneti di famiglia in Villeneuve. Tanti bicchieri per le degustazioni almeno quanti i ricordi di Renato Anselmet e le visioni di Giorgio Anselmet.

@MaisonAnselmet,#bellitalia
Bellitalia Settembre 2016
Week end in Valle d’Aosta
@maisonanselmet
Bellitalia Settembre 2016
Week end in Valle d’Aosta
Bellitalia Settembre 2016 Week end in Valle d'Aosta
Bellitalia Settembre 2016
Week end in Valle d’Aosta
Bellitalia Settembre 2016 Week end in Valle d'Aosta
Bellitalia Settembre 2016
Week end in Valle d’Aosta
Bellitalia Settembre 2016 Week end in Valle d'Aosta
Bellitalia Settembre 2016
Week end in Valle d’Aosta
Bellitalia Settembre 2016 Week end in Valle d'Aosta
Bellitalia Settembre 2016
Week end in Valle d’Aosta
Bellitalia Settembre 2016 Week end in Valle d'Aosta
Bellitalia Settembre 2016
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Bellitalia Settembre 2016 Week end in Valle d'Aosta
Bellitalia Settembre 2016
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Bellitalia Settembre 2016 Week end in Valle d'Aosta
Bellitalia Settembre 2016
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Bellitalia Settembre 2016 Week end in Valle d'Aosta
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Bellitalia Settembre 2016 Week end in Valle d'Aosta
Bellitalia Settembre 2016
Week end in Valle d’Aosta
Bellitalia Settembre 2016 Week end in Valle d'Aosta
Bellitalia Settembre 2016
Week end in Valle d’Aosta

La storia di Maison Anselmet si rivive attorno all’antico tavolo in legno, con alle spalle la scultura lignea dedicata alla vendemmia da Siro Vieren e di fronte il paesaggio dei vigneti di famiglia in Villeneuve. Tanti bicchieri per le degustazioni almeno quanti i ricordi di Renato Anselmet e le visioni di Giorgio Anselmet.

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