Piano PSR 2014 /2020 in VdA

Nel 2018, Maison Anselmet ha beneficiato dei sostegni previsti dal Programma di Sviluppo Rurale della Valle d’Aosta 2014/2020 per l’acquisizione di una macchina trattrice per lavorazioni in vigna.
Produttore: GEIER SRL. Modello: 85TL. Accessori: ARGANO, SOLLEVATORE, ATOMIZZATORE, BRACCIO MULTIFUNZIONE, TRINCIATRICE, LEGATRICE.
Ne ha tratto un significativo vantaggio in termini di riduzione dei tempi di lavorazione, di efficacia delle lavorazioni e di efficienza dei risultati.

Autorità di gestione: Regione Autonoma della Valle d’Aosta, Assessorato all’Agricoltura e Risorse naturali, Strutture Politiche regionali di sviluppo rurale.

Organismo responsabile dell’informazione: Maison Anselmet di Giorgio Anselmet.

Ecco una immagine di profilo della nuova star

ed anche una di fronte

#PSR, #EurpeanCommuninity, #Brussels, #EU

La Plantze e il suo percorso

Dopo il boom di fine secolo scorso quando molte autoproduzioni vitivinicole iniziarono la loro avventura commerciale, ecco un secondo passaggio storico con le seconde e, nel caso di La Plantze, le terze generazioni che iniziano a staccarsi dal cordone ombelicale.

…. quando i figli spiccano il volo! Orgoglio di padre nel vedere il figlio Henri proseguire, senza alcun paracadute, l’attività della nostra Maison con una sua produzione che si differenzia dalla linea seguita da Giorgio pur senza perdere in termini di qualità.

Nel settantotto Renato, nel 2001 Giorgio, ora Henri nomi diversi ma un unico legame e lo stesso cognome Anselmet.

Ecco quindi che La Plantze partecipa alla nascita di un gruppo spontaneo #giovaniVIGNERONS senza obblighi statutari o burocratici, ma con molto da condividere e un percorso comune che decide di lasciare la competitività tra produttori di un territorio così piccolo come la Valle d’Aosta e di presentare i propri vini durante una serata di degustazione a Milano ceh li vede uniti ei propositi di crescita. Il progetto è stato ben recepito dalla stampa e di seguito trovate un piacevole articolo di Civiltà del bere.

La Plantze è presente con Maison Anselmet a Vinitaly 2018. (Hall 8 Stand I6)

Il Tritagonista e il nostro Chardonnay

I valdostani hanno tratto il meglio dai loro storici conquistatori e anche dai loro confini. Gli Anselmet con gli Svizzeri dialogano di Petite Arvine, con i francesi si confrontano sullo Chardonnay.

Possedere ettari per la coltivazione delle viti, della frutta, delle patate era usanza diffusa. La maggior parte degli abitanti, però, pensava ad una economia di sussistenza. Pochi, realmente, avevano intuito il valore della terra. Renato è lungimirante. Nel 2001 lascia il testimone al figlio Giorgio, oggi ha una cantina che può essere classificata come eccellenza. Venti etichette. Venti nettari pensati appositamente per chi lavora nella Maison Anselmet. Oggi anche il nipote Henri può spaziare, creare nuovi aromi e regalare emozioni perché di questo si tratta.
Gli Anselmet offrono a chi giunge in cantina non solo assaggi di vini, ma un accesso al loro mondo, facendone comprendere l’essenza.

Alcuni sorsi commuovono come lo Chardonnay che farebbe impallidire la Borgogna, il Torrette Superior esprime l’ abbinabilità con le ricette del luogo, il Chambave Muscat è particolarissimo, il Pinot Noir di classe.

Ecofriendly2018

Con l’attribuzione del certificato Ecofriendly2018, Vinibuoni d’Italia, riconosce a Maison Anselmet il rispetto dei valori etici della sostenibilita’ ambientale.

L’assegnazione del diploma di merito Ecofriendly2018 a Maison Anselmet e’ frutto dell’impegno nella realizzazione di progetti finalizzati alla tutela del territorio e dei vigneto. Altro elemento determinante l’attuazione di piani volti al risparmio energetico e, non ultimo, alla produzione di vini rispettosi della salute e del benessere dei consumatori.

aostacronaca.it: Maison Anselmet e La Plantze a Cervinia

#cervinia, #WhiteAngel

L’eccellenza enologica di Maison Anselmet e di La Plantze inaugurano la nuova stagione del ristorante dell’hotel White Angel a Breuil-Cervinia.

Nicola Loiodice, il nuovo Restaurant manager del White Angel, ha organizzato la degustazione di alcuni vini di Maison Anselmet e di La Plantze “per approfondire la realtà valdostana nel mondo del vino allo staff, ai nostri ospiti, ai tecnici del settore”.

Durante la degustazione Henri Anselmet, figlio di Giorgio e titolare di LaPlantze, ha raccontato di come a 24 anni abbia voluto staccarsi dalla Maison di famiglia per creare una propria struttura vitivinicola. Ancora poche le etichette in portfolio, su tutte spicca il già affermato Nagott.

#WhiteAngel, #Cervinia
White Angel Cervinia inizia con i vini di Maison Anselmet e LaPlantze

“Il racconto di Henri – commenta Loiodice – è servito per far capire al nostro staff che la forza di volontà può portare a una propria indipendenza professionale e a grandi successi”.

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